Verso la 70ª Coppa Nissena: la Regina delle Salite si prepara alla sfida.
Settant’anni e non sentirli. La Coppa Nissena si avvicina al traguardo di un’edizione storica: dal 12 al 14 settembre 2025, le strade della SS 122 torneranno a vibrare con i motori delle auto moderne e storiche che si contenderanno punti pesanti in ben quattro campionati nazionali e regionali.
Le iscrizioni, aperte presso l’Automobile Club Caltanissetta, si chiuderanno lunedì 8 settembre, ma l’attesa è già palpabile. La competizione sarà infatti:
- 7° e penultimo round del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche,
- valida per il Tricolore Bicilindriche,
- 13° appuntamento del CIVM sud, con coefficiente 1,5 come gara “Super CIVM”,
- e 5° round del Campionato Siciliano Velocità Montagna.
Un intreccio di sfide che potrebbe già assegnare scudetti e titoli di raggruppamento, soprattutto nelle Bicilindriche, dove i giochi sono apertissimi.
Intanto, gli organizzatori annunciano che i lavori di manutenzione sulla Strada Statale 122 sono stati completati: non solo sui 5.450 metri del tracciato di gara, ma anche nei tratti che portano al Villaggio Santa Barbara, sede del parco chiuso. Una scelta che conferma la doppia vocazione della manifestazione: sicurezza per i piloti e benefici concreti per la viabilità di tutti i cittadini.
A sottolinearlo è stato l’avv. Carlo Alessi, Presidente dell’AC Caltanissetta:
“La sicurezza è prerogativa imprescindibile dell’ACI, sia nello sport che nella viabilità ordinaria. Per questo siamo grati all’ANAS per la collaborazione costante e preziosa”.
Giovedì 11 settembre, nella Sala Gialla del Comune di Caltanissetta, verranno svelati i dettagli dell’edizione numero 70, con la presentazione ufficiale alla stampa e alcune sorprese che renderanno indimenticabile la “Regina delle Salite” nel cuore della Sicilia.
Chi succederà nell’albo d’oro a Totò Riolo, miglior tempo tra le storiche 2024 su PCR A6, e a Luigi Fazzino, vincitore assoluto lo scorso anno con l’Osella PA 30?
Il conto alla rovescia è cominciato.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

