Lo stand ASI illumina Milano AutoClassica: un viaggio nelle leggende del motorismo storico.

Lo stand ASI illumina Milano AutoClassica: un viaggio nelle leggende del motorismo storico.

A Milano AutoClassica 2024, il grande salone dedicato alle auto d’epoca e al collezionismo automobilistico, l’aria profuma di storia.

Dal 21 al 23 novembre i padiglioni di Fiera Milano Rho si trasformano in una passerella di icone senza tempo, e nel cuore pulsante dell’evento – il Padiglione 16 – l’ASI Village si conferma ancora una volta crocevia di passioni, memorie e cultura del motorismo storico italiano.

Le Mans a Milano: un tris che racconta la leggenda

Per questa 15ª edizione, l’Automotoclub Storico Italiano porta sotto i riflettori una delle storie più affascinanti dell’automobilismo mondiale: la 24 Ore di Le Mans. Un tema celebrato attraverso tre vetture che non sono solo macchine, ma capitoli viventi di un romanzo sportivo:

  • Alfa Romeo 8C 2300 Le Mans (1931) – proveniente dal Museo Storico di Arese, la vettura che scrisse una delle pagine più importanti del Biscione dominando la maratona francese.
  • Osella-BMW PA8 (1980) – simbolo della creatività e dell’ingegno italiano nelle competizioni endurance.
  • Tiga 287 Gruppo C (1987) – una figlia diretta dell’epopea più tecnologica della corsa più lunga del mondo.

Accanto a loro, sabato 22 novembre alle 15.30, la voce dei protagonisti: il Club des Pilotes 24 Heures du Mans racconterà aneddoti, paure, notti infinite e vittorie leggendarie.

Sul palco, un parterre di nomi da brividi: Anne-Charlotte Verney, storica protagonista della gara, insieme a Arturo Merzario, Dindo Capello, Thierry Boutsen, Gianni Giudici, Mario Casoni, Gigi Taverna, Maurizio Micangeli, Fulvio Ballabio, Tony Palma e Pietro Silva.

Le grandi firme dell’automotive milanese: Bianchi, Autobianchi, Iso Rivolta

Nel percorso espositivo dell’ASI Village c’è spazio anche per un omaggio alle eccellenze dell’automotive milanese, marchi che hanno scritto la storia della mobilità italiana:

  • Bianchi S5 Torpedo Monza Sport (1930) – un gioiello della Collezione Lopresto, eleganza e tecnica fuse in un’unica linea.
  • Autobianchi Bianchina Trasformabile (1957) – la piccola icona che ha accompagnato l’Italia nel boom economico.

La conferenza “Dalla Bianchi all’Autobianchi”, in programma sabato 22 alle 11.00, ripercorrerà quasi un secolo di evoluzione industriale e creativa.

E poi lei, la regina muscolosa della scuola milanese:

  • Iso Rivolta Grifo 7 Litri (1969) – una granturismo da collezione dal fascino impareggiabile, firmata da Giotto Bizzarrini e Giorgetto Giugiaro. Per questo marchio è previsto un focus storico-culturale domenica 23 alle 12.00.

Superbike da leggenda: quando la potenza incontra la storia

Il viaggio attraverso il motorismo storico non si ferma alle quattro ruote. L’ASI porta in scena anche un poker di moto che hanno fatto la storia della Superbike:

  • Ducati 748 S – campionessa SuperSport 1997
  • Honda RVF 750 RC 45 (1995)
  • Yamaha 750 OW 1 (1989)
  • Kawasaki 750 ZXR R (1989)

Un racconto appassionante che prenderà vita sabato 22 alle 14.30.

Un weekend di incontri, cultura e responsabilità

Milano AutoClassica non è solo esposizione, ma dialogo. Tra i talk di venerdì 21 spiccano due temi di forte attualità:
“Il ciclo di vita virtuoso dei veicoli storici” (15.00) e
“Certificazione ISO 20121: ASI verso attività responsabili e sostenibili” (16.00), testimonianza di un settore che guarda al futuro con consapevolezza.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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