Città di Lumezzane 2026: Barcella-Rossoni vincono, ma il titolo CIREAS slitta in Sicilia.

Città di Lumezzane 2026: Barcella-Rossoni vincono, ma il titolo CIREAS slitta in Sicilia.

Il Città di Lumezzane – Coppa PAM regala una delle sfide più intense della stagione del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026. La XXV edizione della gara bresciana, undicesimo e penultimo appuntamento del tricolore, ha premiato Nicola Barcella e Simone Rossoni, protagonisti sulla splendida Fiat 508C del 1938 della Franciacorta Motori.

Un successo arrivato al termine di una gara impegnativa, tornata quest’anno alla formula su due giornate e caratterizzata da un percorso attraverso Val Trompia, Sebino, Franciacorta, Brescia e Valsabbia. L’evento prevedeva circa 250 chilometri e 105 prove cronometrate, anche se un violento temporale ha costretto gli organizzatori a modificare parte del tracciato nelle ore precedenti la partenza.

Alla fine sono stati 66 gli equipaggi effettivamente al via da piazza Portegaia, con arrivo nuovamente nel cuore di Lumezzane.

Barcella-Rossoni, vittoria di precisione

Nicola Barcella e Simone Rossoni hanno chiuso la gara con 335,34 penalità, conquistando anche il successo nella Categoria RC2.

Una prestazione costruita sulla precisione e sulla capacità di mantenere il ritmo nelle numerose prove cronometrate. Per il giovane Barcella, figlio d’arte, e per Rossoni si tratta di un risultato particolarmente significativo in una stagione nella quale l’equipaggio ha dimostrato più volte di poter competere con gli specialisti della regolarità.

La loro Fiat 508C ha però dovuto fare i conti anche con un problema tecnico emerso nelle fasi centrali della gara, rendendo ancora più prezioso il risultato finale.

«Siamo molto contenti del risultato», ha raccontato Barcella, sottolineando anche l’apprezzamento per la formula su due giornate e per le numerose prove disputate. Un successo che rappresenta inoltre un importante test in vista del prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Un podio tutto anteguerra

Alle spalle dei vincitori, la classifica ha raccontato ancora una volta quanto le vetture più anziane possano essere protagoniste assolute nella regolarità storica.

Seconda posizione per i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, sulla Fiat 508S Coppa Oro del 1934 della Brescia Corse. Con 361,80 penalità, l’equipaggio ha concluso a 26,46 punti dalla vetta, conquistando anche il terzo posto di RC2.

Terzo posto assoluto per Fabio Salvinelli e Caterina Vagliani, sulla seconda Fiat 508C del 1938 della Franciacorta Motori. Il loro totale di 362,94 penalità li ha portati ad appena 1,14 punti dai Turelli.

Un podio interamente composto da vetture anteguerra, testimonianza del fascino e della competitività delle automobili storiche più antiche.

Passanante-Molgora prenotano il titolo

Ai piedi del podio hanno concluso Mario Passanante e Alessandro Molgora, sulla Fiat 508C del 1937 della Franciacorta Motori.

Il quattro volte campione siciliano di Campobello di Mazara, affiancato dal presidente della Franciacorta Motori, ha totalizzato 371,27 penalità. Il risultato consente all’equipaggio di rafforzare la propria posizione in ottica campionato e di avvicinarsi all’alloro stagionale.

Quinta posizione per Matteo Chiari e Marco Giovanni Chiari, sulla Fiat 508C del 1939, mentre sesta e prima di RC3 è stata la Fiat 850 Sport Coupé del 1969 dei fratelli Roberto e Andrea Paradisi del Classic Team.

I piacentini hanno conquistato anche il successo tra gli Under 30. Secondo e terzo posto di RC3 sono andati rispettivamente ai fratelli Celestino e Oreste Sangiovanni, sulla Porsche 356A, e a Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini, sulla Ford Anglia del 1962.

Sette Fiat 508 nelle prime dieci

Uno degli elementi più curiosi della classifica finale è la straordinaria presenza delle Fiat 508 nelle prime posizioni.

Ben sette delle prime dieci vetture classificate appartengono infatti alla famiglia della 508, a conferma di quanto questi modelli siano ancora oggi competitivi nelle gare di regolarità per auto storiche.

Settimi hanno chiuso Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, genitori di Nicola, sulla Fiat 508C del 1938. Un risultato che completa una giornata speciale per la famiglia Barcella, con Nicola sul gradino più alto del podio e Guido ancora una volta nella top ten.

Ottavi Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, sulla Fiat 508C del 1937 del Classic Team.

La nona posizione è invece andata a Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, protagonisti con la splendida Lancia Lambda Spider Casaro del 1928 della Brescia Corse. Per loro anche il successo in RC1 e la vittoria del Trofeo Avis.

A completare la top ten sono stati Flavio Renna e Paolo Abalsamo, sulla Autobianchi A112 Elegant del 1979 del Classic Team.

La sfida per il titolo RC5 resta apertissima

Particolarmente interessante anche la situazione nella Categoria RC5, dove il Città di Lumezzane ha regalato una vittoria di misura a Gaetana Angino ed Ernica Russo, capaci di conquistare con una gara di grande sintonia anche il titolo tricolore Femminile con una gara d’anticipo.

Resta invece tutto da decidere per il titolo RC5. Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni, sulla Fiat Ritmo Abarth 130 della Rovigo Corse, hanno chiuso secondi di categoria e ridotto drasticamente il distacco dal leader.

«Ora ci si gioca tutto nell’ultima tappa tricolore in Sicilia a Campobello di Mazara», ha spiegato Zanotti.

Un distacco che alla vigilia era di 5,5 punti e che dopo Lumezzane si è ridotto ad appena 0,5 punti.

Youngtimer protagoniste in RC6

Tra le vetture più giovani, quelle costruite tra il 1993 e il 2000 della Categoria RC6, il successo è andato a Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team.

Seconda la Renault Clio Williams di Enrico Coan e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse, mentre terzi hanno concluso i locali Luca e Maurizio Pace sulla BMW Z3 dei Motori Storici Lumezzane.

Nella categoria riservata alle auto moderne, successo senza particolari problemi per Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso sulla BMW Z4 Spider 3.0.

Campionato ancora da decidere

Il Città di Lumezzane ha quindi consegnato la vittoria a Barcella-Rossoni, davanti a Turelli-Turelli e Salvinelli-Vagliani, con Passanante-Molgora, Chiari-Chiari, Paradisi-Paradisi, Barcella-Ghidotti, Zanasi-Corneliani, Beccalossi-Marchioni e Renna-Abalsamo a completare le prime dieci posizioni.

Ma il risultato più importante, in chiave tricolore, è che i verdetti del CIREAS 2026 sono ancora rimandati.

L’ultimo appuntamento della stagione sarà infatti il Trofeo Cave di Cusa, in programma dal 9 all’11 ottobre a Campobello di Mazara, in Sicilia. Sarà qui che verranno assegnati gli ultimi titoli, compreso quello di Campione Italiano della Regolarità Auto Storiche, oltre ai titoli di Categoria e alla sfida tra le Scuderie, che vede da tempo protagoniste Franciacorta Motori e Classic Team.

Il Città di Lumezzane, intanto, ha lasciato un’immagine difficile da dimenticare: sette Fiat 508 nelle prime dieci posizioni e un podio interamente composto da automobili anteguerra. Un risultato che racconta, meglio di qualsiasi classifica, quanto la storia dell’automobile possa essere ancora protagonista assoluta nelle gare di regolarità.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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