Lessinia Rally Historic 2026: aperte le iscrizioni, otto prove speciali tra tradizione e novità.

Lessinia Rally Historic 2026: aperte le iscrizioni, otto prove speciali tra tradizione e novità.

Il 13 e 14 novembre torna il rally storico organizzato dal Rally Club Valpantena. Nel programma il ritorno della Romagnano/Azzago, due passaggi nella giornata inaugurale e una sfida di 64,35 chilometri cronometrati sulle strade simbolo delle competizioni veronesi.

Il conto alla rovescia è iniziato: sono aperte le iscrizioni all’8° Lessinia Rally Historic, l’appuntamento dedicato alle auto storiche organizzato dal Rally Club Valpantena, in programma venerdì 13 e sabato 14 novembre 2026.

Una manifestazione che, edizione dopo edizione, ha saputo consolidare il proprio ruolo nel panorama rallistico storico, raccogliendo l’eredità del Revival Rally Club Valpantena e rinnovandola attraverso un percorso che unisce tradizione sportiva, passione e spettacolo.

L’edizione 2026 si presenta con diverse novità nella struttura della gara e nella configurazione delle prove speciali. Gli equipaggi dovranno affrontare otto tratti cronometrati per complessivi 64,35 chilometri, distribuiti su due giornate che promettono un confronto vario e impegnativo. Ancora una volta saranno le strade della Lessinia, teatro di tante pagine del motorismo veronese, a fare da cornice alla competizione.

Venerdì si accendono i motori con la Romagnano/Azzago

La prima novità arriverà già nel pomeriggio di venerdì 13 novembre, quando la partenza da Piazza Carlo Ederle a Grezzana, prevista alle 16.31, darà ufficialmente il via alla manifestazione.

Pochi minuti dopo, alle 16.44, gli equipaggi si confronteranno con la PS1 “Romagnano/Azzago – Banca Valsabbina”, destinata a essere ripetuta alle 19.27 nella PS2 “Romagnano/Azzago – Tecnocasa”.

Due passaggi sulla distanza di 5,52 chilometri, con il secondo disputato in notturna, che segnano il ritorno di una strada profondamente legata alla storia sportiva della Valpantena, protagonista in passato di cronoscalate e slalom.

Il percorso prenderà il via dopo l’abitato di Romagnano, per salire attraverso Azzago. L’attraversamento della frazione sarà regolato da una slow zone, predisposta per garantire la sicurezza, mentre il traguardo sarà collocato all’incrocio con la SP6, alle porte di Cerro Veronese.

Una prova che rappresenta molto più di un semplice ritorno: è un collegamento diretto con la memoria sportiva del territorio e, al tempo stesso, un primo banco di prova per gli equipaggi, chiamati a entrare subito nel ritmo della competizione e a prepararsi al fascino della guida in notturna.

Sabato tra Velo Veronese e Calavedo

La giornata di sabato 14 novembre proporrà le restanti sei prove speciali, articolate in tre passaggi sulla “Velo Veronese” e altrettanti sulla “Calavedo”. Due percorsi differenti per caratteristiche e sviluppo, capaci di mettere alla prova precisione, sensibilità di guida e conoscenza delle strade.

La “Velo Veronese”, lunga 7,24 chilometri, tornerà nella configurazione già utilizzata nel 2024. Si tratta di un tratto storico della manifestazione, presente fin dalla prima edizione del Lessinia Rally Historic.

La partenza sarà in località Bettola di Velo Veronese. La prima sezione si svilupperà in discesa fino all’incrocio con la provinciale Selva-Velo, per poi proseguire in salita fino al bivio di Azzarino. Da qui la strada tornerà a restringersi, attraversando le contrade prima di raggiungere il traguardo all’incrocio con la SP13, in Contrada Purga.

Il primo equipaggio scatterà alle 9.39 per la PS3 “Velo Veronese – Tech Pa”. La prova tornerà poi in programma alle 13.36, con la PS5, e alle 17.04, con la PS7, entrambe denominate “Velo Veronese – Bottoni”.

Calavedo, la prova più lunga prima del gran finale

Con i suoi 10,53 chilometri, la “Calavedo” sarà la prova speciale più lunga dell’intero rally. La configurazione scelta per il 2026 recupera e combina tratti già utilizzati nelle precedenti edizioni del Lessinia, sia ai tempi della Regolarità Sport sia nella successiva formula del rally storico.

La partenza sarà in località Prati, con il celebre cambio di strada a destra di Arzerè a caratterizzare la prima parte del percorso. Gli equipaggi proseguiranno quindi su una carreggiata più ampia fino al bivio che conduce alla strada più stretta verso Contrada Italiani e Girlandi.

Superata Contrada Cline, una svolta a sinistra porterà le vetture in discesa attraverso Calavedo, dove sarà predisposta una slow zone. Il tracciato si immetterà quindi sulla strada Lughezzano-Bosco, affrontandone il tratto più conosciuto fino al traguardo alle porte di Bosco Chiesanuova.

La PS4 “Calavedo – Banca Valsabbina” scatterà alle 10.17, seguita alle 14.14 dalla PS6 “Calavedo – F.lli Scala Marmi”. Il terzo e ultimo passaggio, la PS8 “Calavedo – M.T.S.”, è previsto alle 17.42 e rappresenterà l’ultimo impegno cronometrato prima dell’arrivo.

La conclusione del rally è confermata in Piazza della Chiesa a Bosco Chiesanuova, a partire dalle 18.00 di sabato 14 novembre, dove equipaggi e appassionati potranno salutare i protagonisti di questa nuova edizione.

Iscrizioni aperte: ecco come partecipare

Le modalità di iscrizione restano invariate. Gli equipaggi interessati dovranno effettuare la pre-iscrizione attraverso l’area riservata del sito ACI Sport e completare successivamente la procedura nell’apposita sezione dedicata del sito ufficiale del Rally Club Valpantena.

Tutte le informazioni sono disponibili su rallyclubvalpantena.it.

L’8° Lessinia Rally Historic si prepara così a riportare le auto storiche sulle strade che hanno contribuito a costruire la tradizione rallistica veronese. Un appuntamento in cui il valore delle vetture d’epoca si intreccia con il carattere del territorio, tra prove tecniche, passaggi in notturna e percorsi che raccontano una storia sportiva ancora capace di emozionare.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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