Circuito di Campione: il fascino della storia in pista tra Italia e Svizzera.
Il piccolo tracciato cittadino di 1.116 metri, definito già negli anni ‘30 “il circuito più piccolo del mondo”, ha rivissuto la magia dei grandi piloti di un tempo durante la prima Rievocazione Storica del Circuito di Campione d’Italia.
Dal 4 al 7 settembre, tra le sponde del Lago di Lugano, il pubblico ha potuto ammirare oltre 100 vetture, 22 motociclette storiche, 20 kart e 6 imbarcazioni d’epoca, in un evento che ha trasformato il circuito in un vero e proprio museo vivente dell’automobilismo.
Nato per celebrare le gesta dei campioni degli anni ’30 e ’40 – Luigi Villoresi, Franco Cortese, Giovanni Lurani, Piero Dusio, Carlo Felice Trossi e il vincitore Giovanni Rocco – l’evento ha saputo evocare quell’atmosfera grazie a un programma ricco e curato nei dettagli.
Tra le protagoniste, spiccavano Bugatti, Maserati, Alfa Romeo, Amilcar, MG, Bentley, Lagonda, Jaguar, ma anche Ferrari, Porsche, Lotus, Mercedes-Benz e Dallara. Una menzione speciale per le Formula storiche provenienti dal Museo Silvio Moser e Master Class Motors, tra cui la Brabham Cosworth BT24-3 F1, la Shadow DN1 3A di Graham Hill e la Arrows A1 del 1978 di Marco Coppini, eletta Best in Show.
Il fascino del lago, il Casinò di Campione e le vie del centro hanno fatto da cornice a un susseguirsi di momenti indimenticabili: warm-up del circuito, briefing con il direttore di gara, sfilate nel centro di Lugano e visite guidate al patrimonio storico della città.
La serata di venerdì ha offerto un aperitivo nel Municipio di Lugano e la cena di gala al nono piano dell’edificio, progettato dall’architetto Mario Botta, alla presenza di 300 ospiti tra equipaggi, istituzioni e partner.
Il sabato è stato il cuore pulsante della manifestazione: le vetture, divise per categoria ed età, hanno sfrecciato in sessioni dinamiche presentate dal giornalista Dedo Tanzi, mentre la passeggiata lungo lago si è illuminata in notturna per le ultime prove su strada chiusa.
L’apice dell’evento è stato domenica 7 settembre, con il Concorso di Eleganza Dinamico: premi speciali per la Lagonda V12 Le Mans, la Ferrari 348 TB Challenge e la Amilcar C6, mentre tra le moto ha trionfato la Aermacchi 408 e tra le imbarcazioni il Riva Olympic di Gianluca Lopes. Tra i kart, il primo premio è andato al Tony Kart del 1962 di Leonardo Garatti.
Oltre alla spettacolarità in pista, la manifestazione ha saputo unire territorio, cultura e sostenibilità: prima rievocazione storica certificata ESG, con piantumazione simbolica di un albero e annullo filatelico di Poste Italiane dedicato all’evento. I bambini delle scuole hanno contribuito con disegni delle vetture, esposti poi alla Galleria Civica.
Un successo reso possibile dal lavoro di Victorious e Brains Hub, con il supporto del Comune di Campione d’Italia, dell’Automobile Club Lugano Classic e numerosi partner, che ha garantito ingresso gratuito e ampio coinvolgimento del pubblico.
Un evento che ha saputo fondere memoria storica, passione motoristica e spettacolo, confermando Campione d’Italia come perla del motorismo storico internazionale.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici; fotografie di Victorius, che ringrazio.



