San Marino Revival 2026: nel weekend la sfida dei grandi regolaristi.
Sabato 29 e domenica 30 agosto torna il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche nella Repubblica del Titano. In programma 185 chilometri e 65 prove cronometrate.
È tutto pronto nella Repubblica di San Marino per il 33° San Marino Revival, decimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche – CIREAS 2026.
Dopo il rinvio che aveva costretto gli organizzatori a posticipare la manifestazione, la gara promossa dalla San Marino Racing Organization è pronta a tornare protagonista nel weekend del 29 e 30 agosto, con 24 equipaggi iscritti e una sfida che si preannuncia particolarmente combattuta.
Il percorso, lungo complessivamente 185 chilometri, si svilupperà tra le strade del Titano e le vallate del Conca, nelle Marche, e del Marecchia, in Romagna. Saranno ben 65 le prove cronometrate che metteranno alla prova precisione, concentrazione e affiatamento tra piloti e navigatori.
SABATO LA POWER STAGE CLASSIC
Il programma prenderà il via sabato 29 agosto con le verifiche sportive, in programma dalle 13.30 presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle.
Alle 17.30, nelle aree adiacenti, spazio alla tradizionale Power Stage Classic, spettacolare prova su tre pressostati che rappresenta ormai uno degli appuntamenti più attesi del San Marino Revival.
La prova sarà integralmente ripresa e trasmessa da ACI Sport sul canale 228 di Sky, offrendo anche al pubblico da casa la possibilità di seguire le evoluzioni degli equipaggi.
Domenica 30 agosto sarà invece la giornata della gara vera e propria, con partenza alle 9.00, arrivo previsto alle 16.30 e cerimonia di premiazione alle 17.45.
LA SFIDA DEL CIREAS ENTRA NEL VIVO
L’appuntamento sammarinese arriva in una fase decisiva del Campionato Italiano e rappresenta un’importante occasione per conquistare punti pesanti in ottica tricolore.
Nella Categoria RC2 si annuncia una sfida sul filo dei centesimi tra il siciliano Nino Margiotta, navigato da Francesco Caro sulla Fiat 1500 6C del 1937, e i conterranei Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta, al via con la splendida Simca 8 Coupé del 1938.
Tra gli equipaggi da seguire anche i ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi, sulla pluridecorata Lancia Aprilia del 1937, oltre a Giorgio Lambruschi e Giorgio Mancini su Fiat 508C e ai fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo, anch’essi su Fiat 508C.
In RC3 riflettori puntati su Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina, al volante della piccola Fiat 600 del 1955. Per l’equipaggio campobellese l’obiettivo è consolidare la propria posizione nel Tricolore, nonostante qualche problema meccanico che ha condizionato la stagione.
A dare battaglia ci saranno anche gli esperti coniugi bolognesi Massimo Zanasi e Barbara Bertini, su Fiat 1100 Special del 1962, e Mauro Bini e Alessandro Moretti, su Fiat 1100/103 del 1955. Tra le vetture più affascinanti, impossibile non segnalare l’Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce del 1959 di Massimo Cecchi ed Emma Graziani.
A112 PROTAGONISTA IN RC4
Grande interesse anche per la Categoria RC4, riservata alle vetture costruite tra il 1970 e il 1981.
Qui sarà ancora una volta protagonista la Autobianchi A112, con diversi equipaggi pronti a contendersi punti importanti per il campionato. Tra questi Roberto Mazzoldi e Yang Cao, Flavio Renna e Paolo Abalsamo, Mario Passanante ed Elisa Buccioni, oltre agli alfieri della Scuderia Bologna Massimo Dalleolle e Alessandro Traversi.
Da seguire anche Fausto Governato e Giovanna Gallini, al via con una Lancia Beta Montecarlo del 1976, e l’equipaggio campano formato da Giuseppe Maccario e Michele Luciano, ancora su A112.
IN RC5 RIFLETTORI SUI LEADER DEL CAMPIONATO
Tra le vetture più recenti, quelle costruite dal 1982 al 1992 della Categoria RC5, l’attenzione sarà rivolta soprattutto agli attuali leader del campionato.
Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni, sulla Fiat Ritmo della Rovigo Corse, dovranno difendersi dagli attacchi degli altri protagonisti della categoria.
Tra gli avversari ci saranno i piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, su Fiat Duna 70, Gaetana Angino ed Enrica Russo, su A112 del 1982, e Tiziano Baldisseri ed Edoardo Covaz, sulla Volkswagen Golf GTI del 1987.
185 CHILOMETRI PER DECIDERE UNA PARTE DEL TRICOLORE
Il 33° San Marino Revival si presenta dunque con tutti gli ingredienti per regalare un weekend di grande interesse agli appassionati di regolarità storica. Un percorso tecnico, 65 prove cronometrate, vetture che hanno scritto pagine importanti della storia dell’automobile e soprattutto punti pesanti in palio per il CIREAS 2026.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.



