Rallye Elba Storico 2026, il fascino senza tempo di una sfida tra mare e motori.
Ci sono gare che appartengono a un campionato e altre che appartengono alla storia. Il Rallye Elba Storico rientra senza dubbio nella seconda categoria. Dal 24 al 26 settembre l’isola napoleonica tornerà a essere il palcoscenico di una delle competizioni più affascinanti del panorama europeo, pronta ad accogliere equipaggi provenienti da tutta Europa per la trentottesima edizione del Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy.
Un appuntamento che negli anni ha saputo costruire una reputazione internazionale grazie a un mix unico di contenuti tecnici, paesaggi mozzafiato e una tradizione rallistica che affonda le radici in decenni di passione sportiva. Non è un caso che la gara organizzata dall’Automobile Club Livorno e da ACI Livorno Sport sia considerata una delle prove più rappresentative del rallismo storico continentale.
L’edizione 2026 arriva in un momento di importante evoluzione per il Campionato Europeo Rally Storici, che ha inaugurato una nuova struttura articolata in diverse serie dedicate alle vetture storiche. In questo scenario il Rallye Elba Storico ha ottenuto un ulteriore riconoscimento entrando a far parte di entrambe le serie europee dedicate alle competizioni su asfalto, confermando il proprio ruolo centrale nel panorama internazionale.
Ma la manifestazione elbana non dimentica le proprie radici italiane. La gara sarà infatti valida anche per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, del quale rappresenterà il settimo e penultimo appuntamento stagionale, oltre a ospitare protagonisti del Trofeo A112 Abarth, del Trofeo Michelin Storico, del Memory Fornaca e del Campionato Sociale ACI Livorno.
Tre giorni di gara tra le strade più belle dell’isola
Il Rallye Elba Storico 2026 proporrà una formula distribuita su tre giornate, valorizzando alcune delle località più suggestive dell’isola.
La partenza sarà ospitata nel porto di Porto Azzurro, mentre il traguardo finale troverà la sua naturale cornice nel centro storico di Capoliveri, uno dei borghi più caratteristici dell’Elba.
La prima giornata, giovedì 24 settembre, si aprirà con l’attesa prova speciale cittadina di Capoliveri. Una sfida in notturna che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più spettacolari e apprezzati da pubblico e concorrenti, capace di regalare immagini suggestive tra le strette vie del centro storico.
Il giorno successivo la competizione si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con il riordinamento previsto a Marciana Marina, mentre sabato 26 settembre la gara tornerà nella zona orientale dell’Elba prima della conclusione finale.
Più chilometri e una sfida ancora più impegnativa
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca l’incremento del chilometraggio competitivo.
Le dieci prove speciali previste porteranno infatti il totale a oltre 140 chilometri cronometrati, aumentando ulteriormente il livello della sfida e mettendo alla prova equipaggi e vetture lungo alcuni dei tratti più iconici e selettivi del rallismo storico italiano.
Curve affacciate sul mare, continui cambi di ritmo, salite impegnative e discese tecniche rappresentano da sempre il marchio di fabbrica dell’Elba. Un territorio che riesce a esaltare le qualità di guida e a premiare la perfetta sintonia tra pilota, navigatore e vettura.
Organizzazione rinnovata per un rally sempre più internazionale
L’adeguamento alle nuove esigenze del Campionato Europeo ha portato anche importanti novità dal punto di vista logistico.
Saranno infatti predisposti due distinti parchi assistenza: Porto Azzurro ospiterà le vetture impegnate nella serie europea, mentre Capoliveri accoglierà i concorrenti del Campionato Italiano. Una soluzione studiata per garantire una gestione più efficace dei flussi operativi e offrire servizi adeguati ai numerosi team attesi sull’isola.
Il quartier generale della manifestazione sarà ancora una volta l’Hotel Airone di Portoferraio, mentre le verifiche tecniche si svolgeranno sul lungomare di Porto Azzurro, trasformando l’intera isola in un grande villaggio dedicato al motorsport storico.
Una gara che racconta il territorio
Il Rallye Elba Storico non è soltanto una competizione sportiva. È anche una straordinaria occasione di promozione territoriale.
Lo dimostrano i numeri dell’edizione 2025, che ha visto al via 153 equipaggi provenienti da dieci nazioni europee, contribuendo a portare sull’isola migliaia di persone tra concorrenti, tecnici, accompagnatori e appassionati.
Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione tra Automobile Club Livorno, amministrazioni locali, associazioni e volontari che ogni anno lavorano affinché il rally possa rappresentare al meglio le eccellenze del territorio.
Perché il Rallye Elba Storico continua a essere molto più di una gara: è un viaggio tra la storia dell’automobile, la passione sportiva e uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo. Un appuntamento che, anno dopo anno, conferma il proprio ruolo di ambasciatore dell’Italia più autentica nel panorama internazionale del motorsport storico.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

