Rally Lana Storico 2026: Biella si prepara a due giorni di passione, fari nella notte e grande regolarità.
Debutta il prologo serale di Lessona tra spettacolo, diretta social e sfide tricolori
Ci sono rally che si corrono. E poi ce ne sono altri che si vivono. Il Rally Lana Storico 2026 appartiene da tempo a questa seconda categoria, e la quindicesima edizione promette di alzare ulteriormente il livello dello spettacolo.
A poco più di un mese dal via, Veglio 4×4, in collaborazione con Automobile Club Biella, ha svelato il programma ufficiale di un evento che si conferma tra i più attesi del panorama storico nazionale.
Le date da segnare sono quelle di venerdì 26 e sabato 27 giugno, quando Biella tornerà a respirare il rombo delle storiche tra prove speciali, fari supplementari e atmosfere che riportano direttamente all’epoca d’oro dei rally italiani.
Fulcro della manifestazione sarà ancora una volta il capoluogo piemontese, ma la vera novità dell’edizione 2026 sarà il debutto del prologo serale “Lessona – Piero Giardino”, in programma nella serata di venerdì.
Una scelta capace di aggiungere ulteriore fascino a una gara già amatissima dagli appassionati. Le vetture affronteranno infatti il tratto cronometrato immerso nell’atmosfera del Lessona Summer Festival, con il pubblico che potrà seguire l’azione anche attraverso una diretta social proiettata su maxischermo.
Uno scenario quasi da rally mondiale, dove il fascino delle auto storiche si mescolerà alla magia della notte, ai fari supplementari e al suono pieno dei motori sulle strade biellesi.
Il tratto di Lessona verrà poi ripetuto anche nella giornata di sabato insieme ad altre prove speciali, per un totale di nove prove cronometrate e oltre 104 chilometri competitivi sui quasi 296 complessivi del percorso.
Una gara compatta, intensa e costruita secondo una formula ormai consolidata che continua a convincere equipaggi e pubblico.
Il Rally Lana Storico 2026 rappresenterà inoltre il giro di boa stagionale per diversi campionati e trofei. Oltre alla validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche, l’evento assegnerà punti importanti per il TRZ Prima Zona, confermandosi secondo appuntamento della serie.
Grande attenzione anche per i trofei privati, con la presenza del Trofeo A112 Abarth Yokohama, del Memory Fornaca e del Michelin Trofeo Storico, autentici serbatoi di passione e spettacolo.
Come da tradizione, il quartier generale sarà ospitato presso il Centro Commerciale Gli Orsi, sede della partenza, dell’arrivo e delle premiazioni finali. Le verifiche sportive si svolgeranno invece presso l’Hotel Agorà, mentre quelle tecniche troveranno spazio nei vicini Giardini Zumaglini.
Particolarmente suggestiva anche la fase preparatoria dell’evento: il road book verrà distribuito presso la Fondazione Fila Museum, luogo simbolico della storia industriale biellese.
Venerdì sera, alle 19, scatterà ufficialmente il rally dalla pedana WRC allestita a “Gli Orsi”. E saranno proprio le piccole ma agguerritissime Autobianchi A112 Abarth del trofeo monomarca ad aprire le ostilità, regalando subito spettacolo al pubblico.
Dopo la prova di Lessona, gli equipaggi si fermeranno per un riordino-evento con rinfresco prima dell’ingresso nel parco notturno.
Sabato mattina, dalle 8.30, il rally riprenderà il proprio ritmo tra i riordini di Cossato e le ultime decisive prove speciali. L’arrivo finale è previsto alle 18.26, quando Biella conoscerà i vincitori della quindicesima edizione.
Ma al di là dei cronometri, il Rally Lana Storico continua a rappresentare qualcosa di più profondo: un legame autentico tra territorio, memoria sportiva e cultura rallistica.
Perché in certe strade piemontesi, quando cala il sole e si accendono i fari supplementari, sembra davvero che il tempo torni indietro.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


