Rally Costa Smeralda Storico: la Gallura si prepara al grande ritorno dei miti del rally.

Rally Costa Smeralda Storico: la Gallura si prepara al grande ritorno dei miti del rally.

Manca meno di un mese al via del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini, in programma dal 23 al 25 aprile, e cresce l’attesa per uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama internazionale dedicato alle vetture storiche.

Organizzato dall’Automobile Club Sassari, il rally rappresenterà il secondo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche, dopo l’intensa apertura stagionale al Rally delle Vallate Aretine. A rendere ancora più prestigiosa l’edizione 2026 sarà il primo dei tre incroci stagionali con il FIA European Historic Rally Championship, che approda per la prima volta sull’Isola dei Quattro Mori.

La manifestazione accoglierà inoltre il Rally Storico di Regolarità, con le categorie “media 50” e “media 60” che proprio sulle strade della Sardegna inaugureranno la loro stagione.

Porto Cervo cuore della manifestazione

Come da tradizione, il fulcro organizzativo sarà il suggestivo Molo Vecchio di Porto Cervo, che ospiterà verifiche tecniche e sportive, partenze, arrivi di tappa e la cerimonia finale di premiazione. Un palcoscenico d’eccezione dove le vetture storiche potranno incontrare il pubblico e vivere quell’atmosfera unica che da sempre caratterizza il Costa Smeralda.

Il rally si svilupperà su 12 prove speciali distribuite in due giornate di gara, per un totale di oltre 155 chilometri cronometrati, lungo strade tecniche e spettacolari immerse nel paesaggio della Gallura.

La prima giornata verso l’entroterra gallurese

La prima tappa, in programma venerdì 24 aprile con partenza alle ore 12, porterà gli equipaggi a confrontarsi con il classico trittico composto da Aratena, Monti e Alà dei Sardi, con Olbia a rappresentare il principale punto di riferimento logistico della giornata.

Saranno oltre 60 chilometri di prove speciali intervallati dal consueto riordino “flexi”, prima del rientro serale a Porto Cervo previsto intorno alle 20.20.

Sabato la tappa più impegnativa

Ancora più intensa dal punto di vista sportivo si annuncia la seconda tappa, sabato 25 aprile, con partenza alle 8.15 verso il Parco Assistenza di Arzachena.

Il programma prevede l’inedita Monti Canu, la classica San Pasquale e la lunga Aglientu, che con i suoi 24,14 chilometri rappresenterà uno dei tratti cronometrati più selettivi dell’intera stagione rallystica storica.

Con circa 95 chilometri contro il cronometro, la seconda giornata porterà il totale delle prove oltre quota 155 chilometri prima del ritorno finale a Porto Cervo, dove si svolgerà la tradizionale cerimonia di premiazione.

Un rally legato al territorio

Il percorso attraverserà alcuni dei centri più rappresentativi della Gallura, tra Porto Cervo, Arzachena, Bassacutena e Olbia, confermando il forte legame tra la competizione e il territorio che la ospita.

Un legame fatto di paesaggi, passione sportiva e tradizione motoristica che negli anni ha reso il Rally Costa Smeralda Storico uno degli eventi più attesi del calendario.

Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 17 aprile, mentre tra appassionati e addetti ai lavori cresce già l’attesa per vedere all’opera alcune delle vetture che hanno scritto pagine memorabili nella storia dei rally.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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