Rally Campagnolo Storico: presentata la 20ª edizione, cresce l’attesa per il grande weekend vicentino.
Il conto alla rovescia è iniziato. Nella sala riunioni del Comune di Isola Vicentina è stata presentata ufficialmente la 20ª edizione del Rally Campagnolo Storico, in programma venerdì 17 e sabato 18 luglio, appuntamento tra i più prestigiosi del panorama nazionale dedicato alle auto storiche.
Organizzata dall’Automobile Club Vicenza in collaborazione con EMI Motorsport Italia, la manifestazione si prepara a vivere un’edizione speciale, quella del ventesimo anniversario, confermando Isola Vicentina quale cuore operativo dell’intero evento.
A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Francesco Gonzo e il vicesindaco e assessore allo Sport Nicolas Cazzola, affiancati dal presidente dell’Automobile Club Vicenza e di ACI Sport, Luigi Battistolli, dal presidente di EMI Motorsport Italia, Paolo Menegatti, dall’assessore allo Sport del Comune di Schio Aldo Munarini e dai sindaci di Monte di Malo e Sovizzo, Mosè Squarzon e Matteo Forlin.
Nel corso della presentazione è stato ribadito il forte legame tra il Rally Campagnolo e il territorio vicentino. Un rapporto costruito negli anni grazie alla collaborazione tra amministrazioni locali, organizzatori e volontari, che hanno trasformato la manifestazione in un’importante occasione di promozione turistica e valorizzazione delle eccellenze locali.
Il sindaco Gonzo ha ricordato le numerose edizioni ospitate da Isola Vicentina, sottolineando quanto il rally rappresenti oggi un appuntamento atteso dalla comunità. Concetti condivisi anche dal vicesindaco Cazzola e dagli altri amministratori intervenuti, che hanno evidenziato i benefici derivanti dalla presenza della manifestazione sul territorio.
Il presidente Luigi Battistolli ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti coloro che, dietro le quinte, contribuiscono alla riuscita dell’evento, con particolare attenzione agli aspetti organizzativi e alla sicurezza, elemento imprescindibile di una competizione moderna.
Proprio il percorso è stato uno dei temi centrali dell’incontro. Paolo Menegatti ha illustrato un tracciato che unisce tradizione e novità, riportando in gara alcune delle prove speciali più amate dagli appassionati, come Santa Caterina, Gambugliano e Monte di Malo, alle quali si affiancherà l’inedita Monte Zovo, chiamata ad aprire la sfida contro il cronometro nella mattinata di sabato.
L’attesa cresce anche sul fronte degli iscritti. A poche ore dalla chiusura delle adesioni, gli organizzatori hanno registrato numeri particolarmente incoraggianti, con circa 80 equipaggi iscritti al rally storico e una ventina alla gara di regolarità, per un totale vicino ai 100 partecipanti.
Numeri che confermano il prestigio del Rally Campagnolo, pronto a celebrare la sua ventesima edizione con un programma che promette spettacolo, passione e il consueto fascino delle vetture che hanno scritto la storia dei rally.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

