Rally Campagnolo Storico 2026: una sola giornata, tutta la passione del Vicentino.

Rally Campagnolo Storico 2026: una sola giornata, tutta la passione del Vicentino.
Isola Vicentina cambia volto per il ritorno del grande rally tricolore

A volte cambiare ritmo non significa perdere intensità. Significa concentrare l’energia, renderla più pura, più diretta.

È questa la filosofia che accompagna il Rally Campagnolo Storico 2026, pronto a tornare protagonista a Isola Vicentina il 17 e 18 luglio con un’edizione che introduce una delle novità più significative della sua storia recente: tutto il rally si svolgerà nella sola giornata di sabato 18 luglio.

Una scelta netta, quasi “muscolare”, che promette di trasformare la gara in un concentrato di adrenalina, ritmo e spettacolo.

La manifestazione, organizzata da Automobile Club Vicenza con la coorganizzazione di EMI Events Motorsport Italia, conferma il proprio ruolo centrale nel panorama nazionale, abbracciando anche per il 2026 le principali validità tricolori.

In gara ci saranno infatti le vetture del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche, insieme al Rally di Regolarità a media, entrambi validi rispettivamente come sesto e quarto round del tricolore.

Accanto a loro, il consueto mosaico di trofei che rende il Campagnolo una delle gare più partecipate e combattute del calendario: TRZ Seconda Zona, Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico e il Trofeo Rally ACI Vicenza.

Il format 2026 prevede un programma compatto ma estremamente intenso.

Venerdì 17 luglio sarà dedicato alle verifiche sportive e tecniche, in programma nel pomeriggio a Isola Vicentina. La giornata si concluderà con la partenza dal parco assistenza alle 18 e con il controllo orario in Piazza Marconi, dove gli equipaggi verranno presentati al pubblico prima del riordino notturno.

Poi, all’alba del sabato, la gara vera e propria.

Alle 8 del mattino si accenderanno i motori per affrontare 315 chilometri complessivi, di cui 91,88 cronometrati. Quattro prove speciali da ripetere due volte, per un totale di otto sfide contro il cronometro, in un percorso che non concederà pause.

Il cuore operativo della manifestazione sarà concentrato nella zona industriale “Scovizze”, dove troveranno spazio riordini, parchi assistenza e zone di assistenza remota. Un quinto riordino porterà poi gli equipaggi nel centro di Schio, prima del gran finale.

L’arrivo è previsto sempre in Piazza Marconi alle 20, con la cerimonia di premiazione che chiuderà una giornata intensa, veloce, quasi senza respiro.

Il Rally Campagnolo Storico 2026 cambia forma, ma non identità. Resta una gara di carattere, di tecnica e di cuore.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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