Opel Classic ad Automechanika 2026: oltre un secolo di storia, dal Lutzmann alla Calibra del DTM.

Opel Classic ad Automechanika 2026: oltre un secolo di storia, dal Lutzmann alla Calibra del DTM.

Dall’8 al 12 settembre Francoforte ospiterà Automechanika 2026. Per la prima volta Opel Classic sarà presente con un proprio stand, portando in mostra automobili capaci di raccontare oltre un secolo di storia del marchio di Rüsselsheim.

Francoforte si prepara a diventare, dall’8 al 12 settembre 2026, uno dei grandi punti di riferimento internazionali per il mondo dell’automobile.

Ad Automechanika 2026, accanto alle novità tecnologiche e alle tendenze dell’aftermarket, troverà infatti uno spazio sempre più importante anche la storia dell’automobile.

E quest’anno ci sarà una presenza particolarmente significativa: per la prima volta Opel Classic sarà presente con un proprio stand, accompagnando i visitatori in un viaggio attraverso oltre un secolo di produzione automobilistica.

Dalle origini della casa tedesca alle vetture sportive e da competizione degli anni Novanta, saranno esposti modelli costruiti tra il 1899 e il 2000, creando una sorta di museo Opel nel cuore della grande manifestazione tedesca.

Dal primo Opel del 1899

La storia non poteva che iniziare dalla prima Opel costruita a Rüsselsheim.

La System Lutzmann Patentmotorwagen rappresenta infatti l’esordio di Opel nel mondo dell’automobile.

Uscita dalla linea di produzione nella primavera del 1899, era equipaggiata con un motore monocilindrico orizzontale di 1.545 cm³, capace di sviluppare 3,5 CV a 650 giri/min.

La trasmissione utilizzava un cambio a due marce e una cinghia collegata all’asse posteriore, mentre la velocità massima si aggirava intorno ai 20 km/h.

Numeri lontanissimi dalle prestazioni delle automobili moderne, ma fondamentali per comprendere quanto sia cambiato il mondo dell’automobile in poco più di un secolo.

La Opel Blitz che racconta un’altra storia

Tra le vetture più interessanti della rassegna ci sarà anche una Opel Blitz LF8 TSA, esempio di veicolo di servizio degli anni Cinquanta e Sessanta.

Basata sul telaio del celebre veicolo commerciale Blitz, questa versione era destinata ai vigili del fuoco e poteva trasportare fino a nove persone, oltre a una dotazione completa per gli interventi antincendio.

Una presenza importante perché la storia dell’automobile non è fatta soltanto di sportive e vetture da sogno: anche i veicoli da lavoro e di servizio raccontano l’evoluzione tecnica e industriale di un costruttore.

La Opel GT, l’icona degli anni Sessanta

Tra le protagoniste più attese non poteva mancare la Opel GT.

Presentata nel 1968, conquistò il pubblico con una linea estremamente personale, caratterizzata dalla celebre forma ispirata alla “bottiglia di Coca-Cola”, dai fari a scomparsa e da proporzioni che la fecero immediatamente riconoscere.

Il celebre slogan pubblicitario “Solo volare è meglio” contribuì a trasformare la GT in una vera icona.

Ancora oggi è una delle Opel storiche più amate dagli appassionati e rappresenta perfettamente quella stagione nella quale le coupé europee riuscivano a combinare stile, sportività e accessibilità.

MAXX: quando Opel immaginava il futuro

Il percorso espositivo farà anche un salto verso il futuro attraverso la Opel MAXX, concept presentata nel 1995.

Una vettura particolare, nata dalla volontà di immaginare un’automobile compatta, modulare e personalizzabile, capace di adattarsi alle esigenze del proprio proprietario.

Un progetto che dimostra come la storia automobilistica non sia fatta soltanto di modelli entrati in produzione, ma anche di prototipi capaci di anticipare idee e soluzioni.

Dalla strada alle corse

Ma è soprattutto nella sezione dedicata alle competizioni che la storia Opel torna a ruggire.

Tra le protagoniste ci sarà la Opel Manta “Targa Florio 1974”, caratterizzata dalla vistosa carrozzeria allargata, e soprattutto la spettacolare Opel Calibra V6 4×4 del DTM.

La Calibra da competizione del 1996 rappresenta uno dei capitoli più importanti della storia sportiva Opel.

Con un V6 da circa 500 CV, trazione integrale e cambio sequenziale, la vettura riuscì a imporsi nel Campionato Internazionale Turismo (ITC), diventando una delle grandi protagoniste dell’epoca d’oro delle competizioni turismo.

Accanto alla Calibra ci sarà anche la Opel Astra Kit Car, vettura sviluppata secondo la regolamentazione Formula 2 Kit Car e protagonista di numerose competizioni rallystiche nazionali e internazionali all’inizio del nuovo millennio.

Un secolo di Opel in un unico percorso

Il valore della presenza di Opel Classic ad Automechanika sta proprio nella varietà delle automobili esposte.

Dal fragile Patentmotorwagen del 1899 alla brutale Calibra da competizione, passando attraverso veicoli commerciali, concept e sportive diventate icone, il pubblico potrà seguire l’evoluzione di un marchio attraverso oltre cento anni di trasformazioni.

Industria, design, tecnologia, sport e cultura dell’automobile si incontrano così in un’unica esposizione.

Un’occasione preziosa anche per chi ama il motorismo storico, perché osservare una Opel di oltre cent’anni significa comprendere da dove è partita l’automobile moderna.

E vedere una Calibra V6 4×4 da 500 CV significa ricordare, invece, quanto lontano sia arrivata quella stessa storia.

📍 Automechanika Frankfurt 2026
📅 8-12 settembre 2026
🏁 Opel Classic – Stand F12 F74A

Da 3,5 CV a 500 CV: 101 anni di evoluzione Opel raccontati attraverso le sue automobili più significative.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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