Monza si accende per MIMO 2025: tra futuro e leggenda, la corsa continua.
Da oggi, 27 giugno, al 29 giugno l’Autodromo Nazionale Monza non sarà solo un circuito, ma una città pulsante dedicata al culto dell’automobile. Il MIMO – Milano Monza Motor Show, giunto alla sua quarta edizione, torna a far battere i cuori con tre giorni a ingresso gratuito di emozioni meccaniche, sfilate da capogiro ed esperienze dinamiche tra supercar, hypercar e test drive aperti al pubblico. Una festa che unisce tecnologia, spettacolo e passione, sotto il segno dell’evoluzione.
Ma mentre l’occhio corre al futuro, ASI – Automotoclub Storico Italiano invita a volgere lo sguardo anche al passato, celebrandone l’eredità viva e rombante. Nei box 9-10-11-12 dell’autodromo brianzolo, prende vita una mostra tematica dedicata alle vetture storiche da competizione, una carrellata di gioielli da corsa che raccontano decenni di gloria sulle piste di tutto il mondo.
Tra le regine a ruote scoperte, spiccano due autentiche Formula 1: la Surtees TS19 del 1976, guidata dall’australiano Alan Jones, e la Arrows A1 del 1978, protagonista con Riccardo Patrese.
Con loro, la March 712M di Formula 2 appartenuta a Carlos Pace (1971) e la Brabham BT41 di Formula 3 ex Luciano Pavesi (1975). Due piccole ma significative monoposto addestrative – la Formula Monza del 1967 e la Spedo Formula Junior del 1994 – raccontano invece il lato formativo dell’agonismo.
Tra le ruote coperte, il fascino non è da meno: la De Tomaso Pantera Gruppo 4, vincitrice del Giro d’Italia 1973, è un concentrato di muscoli italiani e spirito corsaiolo. Accanto a lei la Iso Grifo A3C del 1964, rara e muscolosa GT da endurance, e la Lancia Fulvia Sport Zagato Competizione del 1968, un pezzo unico ex Jolly Club appena riportato all’antico splendore grazie alla famiglia Facetti. Non mancano poi la BMW CSL Gruppo 2 del 1976, regina delle curve, e la Osella PA7 Sport Prototipo del 1979, legata a due nomi che hanno fatto la storia: Lella Lombardi e Giorgio Francia.
Ma ASI guarda anche al domani. Due perle della Collezione ASI Bertone, alimentate a biocarburante e protagoniste del programma ASI Net Zero Classic, dimostrano che anche la memoria può essere sostenibile.
Ecco allora in pista la Lancia Stratos HF del 1975 e la Lamborghini Countach 5000 Quattrovalvole del 1987, icone assolute che oggi corrono nel nome dell’ambiente.
E per i Tesserati ASI? L’emozione raddoppia. Sono previsti tre slot gratuiti di giri liberi in pista – venerdì 27 giugno (10:30-10:55 e 14:30-14:55) e sabato 28 (11:00-11:25) – dedicati alle auto storiche sportive e da competizione con Certificato di Rilevanza Storica o Identità ASI. Un’occasione unica per vivere da protagonisti la leggenda, proprio lì, dove le gesta dei grandi ancora risuonano tra i rettilinei.
MIMO 2025 è molto più di un motor show: è il palcoscenico in cui si intrecciano futuro e memoria, sostenibilità e passione. E dove, anche quest’anno, la storia corre ancora.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

