La Ferrari 250 GTO arriva al cinema: un film racconta il genio di Mauro Forghieri.
Dal 7 al 9 settembre nelle sale italiane il documentario “Ferrari 250 GTO – L’auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello”. Diretto dal Premio Oscar Steve Hoover, il film ripercorre la straordinaria carriera dell’ingegnere che contribuì a scrivere alcune delle pagine più gloriose della Ferrari.
Ci sono automobili che entrano nella storia per le loro vittorie, altre per la loro bellezza. La Ferrari 250 GTO appartiene a entrambe le categorie. Considerata da molti la più affascinante Gran Turismo mai costruita, continua ancora oggi a esercitare un fascino senza tempo.
Dal 7 al 9 settembre 2026, la sua storia – e soprattutto quella dell’uomo che contribuì a darle vita – approderà nelle sale cinematografiche italiane con il documentario “Ferrari 250 GTO – L’auto di Mauro Forghieri che salvò Maranello”.
Diretto dal regista premio Oscar Steve Hoover e distribuito da Adler Entertainment, il film è un omaggio a Mauro Forghieri, uno dei più grandi ingegneri della storia dell’automobilismo italiano, protagonista di una stagione irripetibile della Ferrari.
Il giovane ingegnere che cambiò il destino della Ferrari
Il documentario riporta lo spettatore al 30 ottobre 1961, una data destinata a segnare il futuro del Cavallino Rampante.
Dopo la clamorosa crisi interna che portò all’allontanamento dell’intero reparto tecnico e corse, Enzo Ferrari affidò la responsabilità dell’ufficio tecnico a un giovane ingegnere di appena 26 anni: Mauro Forghieri.
Una scelta coraggiosa e controcorrente, destinata a rivelarsi vincente.
Da quel momento prese forma una delle stagioni più brillanti nella storia della Casa di Maranello, culminata con la nascita della Ferrari 250 GTO, vettura che ancora oggi rappresenta uno dei massimi capolavori dell’ingegneria automobilistica e una delle automobili più ambite dai collezionisti di tutto il mondo.
Molto più di una Ferrari
Il film di Steve Hoover non racconta soltanto la storia di un’automobile leggendaria.
Attraverso immagini d’archivio, filmati inediti e testimonianze esclusive, ricostruisce il rapporto professionale e umano tra Mauro Forghieri ed Enzo Ferrari, mostrando come il talento, il coraggio e la capacità di innovare abbiano contribuito a costruire il mito del Cavallino.
Girato tra Italia, Regno Unito e Stati Uniti, il documentario offre anche un ritratto intimo dell’ingegnere modenese, che durante l’ultimo anno della sua vita ha condiviso con il regista ricordi, riflessioni e aneddoti di una carriera straordinaria.
Le testimonianze dei grandi protagonisti
Ad arricchire il racconto intervengono alcune delle personalità più autorevoli del panorama automobilistico internazionale.
Tra i protagonisti figurano il batterista dei Pink Floyd e grande collezionista Nick Mason, lo stilista Ralph Lauren, l’ingegnere Gordon Murray e numerosi tecnici, piloti ed esperti che hanno conosciuto personalmente Forghieri.
Il documentario è inoltre prodotto, tra gli altri, da David Beckham, ulteriore testimonianza dell’interesse internazionale che continua a suscitare la Ferrari 250 GTO.
L’uomo dietro il mito
Nel corso della sua carriera Mauro Forghieri progettò alcune delle Ferrari più importanti di sempre e contribuì ai successi della Scuderia in Formula 1, partecipando alla conquista di undici titoli mondiali e accompagnando la crescita della Casa di Maranello fino agli ultimi anni della gestione di Enzo Ferrari.
Ma il cuore del film è racchiuso in una domanda semplice quanto profonda.
Che cosa rende davvero speciale la Ferrari 250 GTO?
Per Steve Hoover la risposta non è soltanto nell’automobile. È nell’uomo che ne rese possibile la nascita.
Un ingegnere capace di guardare oltre i limiti della tecnica, che non amava definirsi un genio ma semplicemente una persona fortunata per aver potuto dedicare la propria vita al lavoro che amava.
Un appuntamento imperdibile
Presentato alla Festa del Cinema di Roma e successivamente al Motor Valley Fest, il documentario approda ora nelle sale italiane come evento speciale, con una programmazione limitata ai giorni 7, 8 e 9 settembre.
Per gli appassionati di Ferrari, di automobilismo storico e della grande ingegneria italiana sarà l’occasione per riscoprire la figura di Mauro Forghieri, uno dei protagonisti meno celebrati ma più determinanti nella storia del Cavallino Rampante.
Perché dietro ogni grande automobile c’è sempre una grande idea. E dietro la Ferrari 250 GTO c’era il talento di un uomo che contribuì a cambiare per sempre la storia dell’automobile.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.


