La Confederazione Elvetica accende i riflettori sul mondo delle auto d’epoca.
A Lucerna torna Swiss Classic World, il più importante festival svizzero dedicato al motorismo storico.
Tra montagne, laghi e quella raffinata cultura meccanica che da sempre accompagna il mondo dei motori svizzeri, la Confederazione Elvetica si prepara nuovamente ad accogliere uno degli appuntamenti più importanti dedicati alle auto storiche.
Dal 29 al 31 maggio, Lucerna ospiterà infatti la dodicesima edizione di Swiss Classic World 2026, manifestazione che negli anni è riuscita a diventare un riferimento europeo per appassionati, collezionisti e professionisti del settore.
Negli spazi di Messe Luzern prenderà forma un autentico viaggio nella storia dell’automobile, con oltre 200 espositori e più di 1.000 veicoli storici provenienti da diverse epoche e nazioni.
Non soltanto automobili da ammirare, ma anche ricambi, accessori, automobilia, club e realtà specializzate che contribuiranno a creare quell’atmosfera unica fatta di racconti, dettagli e passione condivisa.
Swiss Classic World non è però soltanto una grande esposizione statica. È un evento capace di trasformare la città in un punto di incontro per l’intero universo del motorismo storico.
Il programma della tre giorni sarà infatti particolarmente ricco, con appuntamenti pensati sia per il pubblico sia per gli addetti ai lavori.
Tra i momenti più attesi figura l’asta di auto classiche e automobilia prevista nel pomeriggio di sabato 30 maggio, occasione sempre molto seguita da collezionisti e curiosi alla ricerca di pezzi rari, vetture particolari e oggetti che raccontano la storia dell’automobile.
Nella stessa giornata si svolgerà anche il Belmot Swiss Classic World Rallye, con il suggestivo arrivo e la sosta dei concorrenti all’interno dell’area fieristica.
Un’occasione per vedere le vetture storiche non soltanto esposte, ma vive, in movimento, protagoniste sulle strade svizzere come ai tempi delle grandi competizioni e dei rally di regolarità.
Domenica 31 maggio il focus si sposterà invece sulle origini stesse dell’automobile con “Harder than Steel”, il raduno dedicato ai rarissimi veicoli stradali e da competizione costruiti prima del 1949. Una sezione dal grande valore storico e culturale, capace di riportare il pubblico in un’epoca pionieristica fatta di tecnica essenziale, ingegno e coraggio.
Non mancherà poi uno sguardo verso le nuove generazioni di appassionati grazie al raduno ACS Forever Young, pensato per avvicinare al collezionismo un pubblico più giovane attraverso vetture con meno di trent’anni, oggi sempre più ricercate e considerate la nuova frontiera del motorismo storico accessibile.
Nata nel 2014 con l’obiettivo di colmare l’assenza di un grande salone svizzero dedicato alle auto d’epoca, Swiss Classic World ha conosciuto una crescita costante fino a imporsi rapidamente nel panorama europeo.
Un percorso che ha trovato una significativa consacrazione nel record di 13.300 visitatori raggiunto nel 2019 e che continua oggi a confermare quanto il fascino delle auto storiche sappia ancora unire generazioni diverse attorno alla stessa passione.
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

