Fiat 522 Royale del 1932 vince il Concorso d’Eleganza ASI di Santa Marinella.

Fiat 522 Royale del 1932 vince il Concorso d’Eleganza ASI di Santa Marinella.

Una Fiat 522 Royale del 1932 ha conquistato il titolo di Best in the Show alla decima edizione del Concorso d’Eleganza ASI di Santa Marinella, manifestazione che quest’anno ha voluto rendere omaggio a Tazio Nuvolari e alle atmosfere della Dolce Vita.

Per tre giorni, oltre cinquanta automobili storiche hanno riportato sulle strade del Lazio il fascino di un’epoca nella quale Santa Marinella era una delle destinazioni predilette del jet set italiano. La cittadina sul litorale romano, conosciuta come la “Perla del Tirreno”, negli anni Sessanta era infatti frequentata da politici, attori, industriali e personaggi dello spettacolo.

Un contesto perfetto per un concorso che mette al centro non soltanto la bellezza delle automobili, ma anche la loro capacità di raccontare un’epoca.

Dalla Roma della Dolce Vita alla Perla del Tirreno

Il programma ha accompagnato gli equipaggi attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi della cultura e della storia romana.

Il primo itinerario ha portato le auto storiche alla scoperta dell’Ara Pacis, quindi sulle acque del Tevere per una gita in battello e infine nella casa di Alberto Sordi, oggi trasformata in museo.

Una scelta che ha permesso di creare un vero e proprio viaggio nella memoria, facendo incontrare il patrimonio automobilistico con quello artistico e culturale della capitale.

Il giorno successivo le vetture hanno lasciato Roma per dirigersi verso il litorale, con il percorso concluso dalla passerella del Concorso d’Eleganza di Santa Marinella.

Non è mancato nemmeno uno spazio dedicato alle nuove generazioni: i bambini hanno potuto cimentarsi in una simpatica prova con i go-kart a pedali, entrando così, a modo loro, nel mondo delle automobili storiche.

Una griglia ricca di rarità

A Santa Marinella non sono mancate vetture capaci di attirare l’attenzione degli appassionati.

Tra le protagoniste più significative due importanti Fiat anteguerra: la 522 Royale e una 1500 Cabriolet, affiancate dalla raffinata Delahaye 135 MS del 1939.

Il concorso ha però attraversato diverse epoche della storia dell’automobile, arrivando fino alle sportive che hanno contribuito a costruire il mito italiano del dopoguerra.

Tra queste l’Alfa Romeo Giulietta 1600 Sprint, l’Abarth 850 Nürburgring e una spettacolare Ferrari Testarossa del 1990.

Un insieme estremamente variegato, nel quale eleganza, tecnica e storia automobilistica si sono incontrate lungo le strade del litorale romano.

La Fiat 522 Royale conquista la giuria

A conquistare il premio più importante è stata la Fiat 522 Royale del 1932 appartenente al collezionista Gaspare Piobico.

La grande Fiat anteguerra ha convinto la giuria dell’Automotoclub Storico Italiano, conquistando il riconoscimento di Best in the Show.

Un successo arrivato al termine di un confronto particolarmente ravvicinato: alle sue spalle si sono classificate la Fiat 1500 del 1937 di Luigi Giannini e la Delahaye 135 MS del 1939 di Christian Beringher.

Il podio racconta bene lo spirito della manifestazione: tre automobili appartenenti alla grande stagione delle vetture di prestigio e della carrozzeria artigianale, ognuna capace di rappresentare una diversa interpretazione dell’eleganza automobilistica degli anni Trenta.

Quando la conservazione passa dall’eleganza

Il crescente interesse dell’ASI per i Concorsi d’Eleganza evidenzia anche un aspetto importante della tutela del patrimonio automobilistico.

Per vetture che hanno ormai superato, o si stanno avvicinando, al secolo di vita, partecipare a una gara di regolarità può significare sottoporre motore, trasmissione e meccanica a sollecitazioni decisamente superiori rispetto a quelle richieste da una manifestazione dedicata all’eleganza.

Il concorso offre invece ai proprietari la possibilità di far uscire le proprie automobili dai garage, mostrarle al pubblico e valorizzarne la conservazione senza necessariamente sottoporle alle stesse fatiche di una competizione.

Ed è forse proprio questo uno dei significati più affascinanti di manifestazioni come quella di Santa Marinella: permettere a vetture costruite quasi un secolo fa di continuare a vivere, non soltanto come preziosi oggetti da collezione, ma come autentiche protagoniste della storia.

A dieci edizioni dalla sua nascita, il Concorso d’Eleganza ASI di Santa Marinella ha così celebrato ancora una volta il rapporto tra automobile, cultura e società, riportando per un fine settimana sulle strade del Lazio l’eleganza e il fascino di una stagione irripetibile.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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