Coppa Città della Pace: trionfo dei fratelli Scapolo con la Fiat 508C del 1937.

Coppa Città della Pace: trionfo dei fratelli Scapolo con la Fiat 508C del 1937.

Alla terza volta è arrivata finalmente la vittoria. Dopo aver sfiorato il successo nelle edizioni precedenti, Alberto e Giuseppe Scapolo, portacolori della Scuderia Nettuno, hanno conquistato la 33ª Coppa Città della Pace, prova del CIREAS, al volante di una Fiat 508C del raggruppamento RC2.

I due fratelli padovani avevano già accarezzato il successo nel 2023 e nel 2021, chiudendo entrambe le volte al secondo posto.

Questa volta, però, sono riusciti a completare l’impresa, grazie anche al nuovo scenario della gara, organizzata da Adige Sport, che per questa edizione ha spostato il baricentro della competizione dalle strade del basso Trentino verso Trento, il Monte Bondone, la Valle dei Laghi e l’Alto Garda. Una scelta molto apprezzata dai concorrenti e resa possibile grazie al supporto dell’Automobile Club Trento e del Comune di Trento.

Una gara lunga e combattuta

La prova si è sviluppata su 190 chilometri con 61 prove cronometrate, al termine delle quali gli Scapolo hanno chiuso con 204,13 penalità. Determinanti gli otto “zero” sui pressostati – tra Pergolese, Loppio, Drena e Cavedine – e una notevole costanza nelle restanti prove, che ha permesso loro di scalare la classifica in modo decisivo dopo la pausa pranzo a Rovereto.

Alle loro spalle si sono classificati i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, con una Lancia Aprilia (RC2), distanti 16,44 penalità. Il podio è stato completato dall’equipaggio siciliano di Franciacorta Motori composto da Francesco Gulotta e Paolino Messina, su Fiat 600 (RC3), a 17,22 penalità dai vincitori dopo essere stati a lungo al comando.

I protagonisti della classifica

Fuori dal podio, al quarto posto, i bresciani Andrea e Roberto Vesco, vincitori della gara d’apertura stagionale, su Fiat 508 S (RC2). Quinta posizione a pari merito per Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508 Balilla (RC2) e per Luca e Matteo Patron, padre e figlio, su Fiat 508 C.

Nella “top nine”, ovvero tra gli equipaggi rimasti entro i 100 punti di distacco dai vincitori, si sono inseriti anche Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Autobianchi A112 (RC4), Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C (RC2) e Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Simca 8 Coupé (RC2).

I vincitori di categoria

Per quanto riguarda le classifiche di raggruppamento:

  • RC2: Alberto e Giuseppe Scapolo
  • RC3: Francesco Gulotta e Paolino Messina
  • RC4: Alberto Aliverti e Stefano Cadei
  • RC5: Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta
  • RC6: Angela Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10

Tra le vetture moderne in gara si è imposta la Opel Corsa E condotta da Andrea Cajani e Valentina Pitacco.

Premi speciali e cerimonia finale

La premiazione si è svolta nella nuova sala conferenze dell’Automobile Club Trento in via Lunelli. Durante la cerimonia sono stati assegnati anche diversi riconoscimenti speciali.

Il Trofeo AC Trento, relativo alle sette prove cronometrate disputate lungo il leggendario tracciato della Trento-Bondone, è andato a Gulotta e Messina, autori di appena 12 penalità. La Power Stage, disputata su quattro pressostati in Piazza Fiera a Trento, è stata invece vinta da Roberto Miatto e Maurizio Farsura su Fiat 508 C.

Premi anche per il miglior equipaggio femminile, formato da Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth, e per la migliore scuderia, riconoscimento andato a Franciacorta Motori.

La stagione del CIREAS proseguirà il 12 aprile con la tappa delle Valli Biellesi, mentre la Coppa Città della Pace tornerà nel calendario nel marzo 2027.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici; fotografie di Roberto Deias, che ringrazio!

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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