Asi Autogiro d’Italia 2025: da Sanremo a Trieste, un viaggio di 1.500 km tra passione, cultura e paesaggi.

Asi Autogiro d’Italia 2025: da Sanremo a Trieste, un viaggio di 1.500 km tra passione, cultura e paesaggi.

È tutto pronto per la 7ª edizione dell’Asi Autogiro d’Italia, che scatterà domenica 14 settembre da Sanremo per concludersi sabato 20 settembre a Trieste, dopo sei tappe, oltre 1.500 chilometri e una settimana all’insegna del motorismo storico.

Sessanta equipaggi, al volante di vetture che raccontano la storia dell’automobile, vivranno un’avventura che unisce il piacere della guida alla scoperta dei territori italiani, tra coste, montagne e borghi che custodiscono tradizioni e bellezze autentiche.

La partenza è fissata per le ore 9.00 da Piazzale Carlo D’Apporto, nella città dei fiori, mentre l’arrivo sarà celebrato alle 16.30 in Piazza Unità d’Italia, il salotto del capoluogo giuliano. Nel mezzo, cinque tappe suggestive: Costigliole d’Asti, Saronno, Bormio, Brunico e Tarvisio. Sarà un itinerario che attraverserà 175 comuni, 15 province e 5 regioni, toccando i luoghi più diversi e mettendo in dialogo paesaggi, storia ed enogastronomia.

A Trieste, città che ospiterà l’arrivo e che ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale, erano presenti Giorgio Rossi (Assessore Comunale a Turismo e Cultura), Riccardo Zavatti (Consigliere Federale ASI), Francesco Di Lauro (Presidente Commissione ASI Green), Giampiero Sacchi (Responsabile dell’Organizzazione) e Massimiliano Micor (Presidente del Club Venti all’Ora di Trieste).

La “Staffetta dei Club ASI”: simbolo di unione e sostenibilità

Grande novità del 2025 sarà la “Staffetta dei Club ASI”, una carovana di auto storiche che aprirà ogni tappa portando con sé il trofeo dei vincitori, passato di mano in mano lungo il percorso. Le vetture della staffetta, tutte alimentate con biocarburante di seconda generazione, rientrano nel progetto ASI Net-zero Classic, segno concreto di come il motorismo storico possa guardare al futuro con responsabilità ambientale.

A guidare questa marcia simbolica saranno cinque club: il Milanese Autoveicoli d’Epoca, il Circolo Ambrosiano Veicoli d’Epoca, il Valtellina Veteran Car, il Veteran Car Team Bolzano e il Gorizia Auto Moto Storiche.

Dalla linea di partenza di Sanremo prenderà il via anche una protagonista d’eccezione: la storica Alfa Romeo Alfetta della Polizia Stradale, la leggendaria “Pantera” degli anni Ottanta, rimasta nell’immaginario collettivo come icona di prontezza e affidabilità al servizio della comunità.

Le voci dei protagonisti

«L’edizione 2025 ha un significato speciale – sottolinea il presidente ASI Alberto Scuro – perché per la prima volta il nome dell’ASI compare nella titolazione ufficiale dell’Autogiro.

È un progetto che unisce viaggio, cultura e passione, e che rappresenta perfettamente i valori che la nostra Federazione promuove dal 1966. Con la staffetta vogliamo dare visibilità ai nostri club diffusi in tutta Italia, promuovendo inclusione e partecipazione».

Sulla stessa linea, il responsabile dell’organizzazione Giampiero Sacchi ricorda che «l’Autogiro ha le sue radici nella passione per i motori e nella bellezza dei territori italiani.

Quest’anno tocchiamo 175 comuni, attraversiamo 15 province e cinque regioni: è un viaggio che diventa cultura e condivisione. La collaborazione con ASI è un riconoscimento importante e un segnale di grande valore simbolico». Sacchi ha inoltre ringraziato la Regione Friuli Venezia Giulia, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le amministrazioni comunali di Sanremo, Costigliole d’Asti, Saronno, Bormio, Brunico, Tarvisio e Trieste, insieme alle realtà provinciali e locali, per il sostegno e la collaborazione.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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