Coppa della Perugina 2027: quattro giorni tra motori, cioccolato e le meraviglie dell’Umbria.
Dal 13 al 16 maggio 2027 torna la rievocazione storica organizzata dal CAMEP. Presentata ad Auto e Moto d’Epoca di Bologna, l’edizione 2027 accompagnerà gli equipaggi alla scoperta di borghi, paesaggi, tradizioni e sapori del cuore verde d’Italia.
Ci sono viaggi che si misurano in chilometri e altri che si ricordano per le emozioni, gli incontri e i luoghi capaci di lasciare un segno. La Coppa della Perugina appartiene senza dubbio alla seconda categoria: una manifestazione nella quale le automobili storiche diventano il filo conduttore di un racconto che attraversa la storia, la cultura e le tradizioni di un territorio.
Dal 13 al 16 maggio 2027, la rievocazione organizzata dal CAMEP – Club Auto Moto d’Epoca Perugino – tornerà sulle strade dell’Umbria, proponendo quattro giorni dedicati al motorismo storico e alla scoperta delle tante anime della regione.
L’annuncio ufficiale è arrivato da Auto e Moto d’Epoca, il grande appuntamento di Bologna Fiere che riunisce collezionisti, appassionati e protagonisti del mondo dei veicoli storici.
Per presentare la nuova edizione, il CAMEP ha scelto una protagonista capace di rappresentare al meglio l’eleganza e la creatività dell’automobile italiana: una splendida Maserati 3500 GT Spyder Vignale del 1960.
Maserati 3500 GT Spyder Vignale: eleganza italiana in viaggio
Disegnata da Giovanni Michelotti e realizzata dalla Carrozzeria Vignale, la Maserati 3500 GT Spyder è una delle espressioni più raffinate della stagione in cui il marchio del Tridente consolidò la propria presenza nel mondo delle Gran Turismo di lusso.
Una vettura nella quale la vocazione sportiva di Maserati incontra la ricercatezza delle forme e il piacere di viaggiare a cielo aperto.
Prodotta in una serie limitata, nell’ordine di poche centinaia di esemplari, questa elegante scoperta racconta un’epoca nella quale la carrozzeria artigianale contribuiva in maniera determinante a rendere ogni automobile un oggetto dalla personalità riconoscibile.
La sua presenza a Bologna non è soltanto una scelta espositiva. È un modo per ricordare che il motorismo storico vive attraverso le vetture conservate, restaurate e custodite, ma soprattutto grazie alle persone che continuano a utilizzarle, portandole sulle strade e condividendone la storia.
Ed è proprio questa filosofia a ritrovarsi nello spirito della Coppa della Perugina: partire al volante di un’automobile d’epoca significa attraversare il paesaggio con un ritmo diverso, concedersi il tempo di osservare, fermarsi, incontrare e scoprire.
Dal 1924 a oggi, una storia che continua
Le origini della Coppa della Perugina risalgono al 1924, quando Giovanni Buitoni, allora alla guida dell’azienda dolciaria perugina, promosse una competizione automobilistica destinata a legare il nome della città a quello delle quattro ruote.
Da allora il mondo è cambiato, così come sono cambiate le automobili e il modo di vivere l’automobilismo. La manifestazione ha saputo però conservare il proprio valore simbolico, trasformandosi in una rievocazione nella quale la passione per le vetture storiche incontra il turismo, la cultura e l’enogastronomia.
L’edizione 2027 si inserisce in questa continuità, proponendo un itinerario che non si limita a collegare una località all’altra, ma vuole raccontare l’identità dell’Umbria attraverso alcune delle sue destinazioni più significative.
Tra le tappe annunciate figurano la Tenuta Carapace, con la sua architettura immersa nel paesaggio vitivinicolo, Spoleto, scrigno di arte e storia, e Gubbio, città nella quale la manifestazione incontrerà una delle tradizioni popolari più celebri della regione: la Festa dei Ceri.
Un appuntamento che va ben oltre il folklore, esprimendo un senso di appartenenza e una partecipazione collettiva capaci di attraversare le generazioni. Per gli equipaggi, sarà un’occasione per avvicinarsi a una tradizione profondamente radicata nella comunità eugubina, scoprendo come anche le consuetudini popolari contribuiscano a definire l’anima di un territorio.
Perugia, il cioccolato e il fascino delle tradizioni
Naturalmente, non potrebbe esserci Coppa della Perugina senza un omaggio alla città che le ha dato il nome.
Il programma conserverà alcuni dei momenti più caratteristici della manifestazione, a partire dalla sfilata delle automobili storiche lungo Corso Vannucci, nel cuore di Perugia. Un incontro tra architettura, vita cittadina e storia dell’automobile, destinato a trasformare il centro storico in una suggestiva passerella di modelli e carrozzerie appartenenti a epoche differenti.
Il viaggio proseguirà anche attraverso una delle eccellenze più riconoscibili del territorio: il cioccolato. La visita alla Casa del Cioccolato Perugina e la cena di gala, accompagnata da una dimostrazione dei Maestri Cioccolatieri della Scuola di Cioccolato Perugina/Nestlé, uniranno la cultura gastronomica all’esperienza conviviale che da sempre caratterizza gli eventi dedicati alle auto storiche.
Perché una manifestazione come questa non vive soltanto nelle partenze e negli arrivi, ma anche nei momenti trascorsi insieme, nelle tavole condivise e nelle storie che nascono tra un equipaggio e l’altro.
Umbria, Cuore Verde d’Italia: il viaggio come racconto del territorio
Un riconoscimento importante accompagna la nuova edizione: da quest’anno la Coppa della Perugina si fregia del marchio collettivo regionale “Umbria, Cuore Verde d’Italia”, rafforzando il legame tra la manifestazione e la promozione turistica del territorio.
Il marchio rappresenta un elemento di valorizzazione dell’identità regionale e sottolinea la capacità del motorismo storico di diventare uno strumento per raccontare paesaggi, borghi, arte, storia, tradizioni e attività imprenditoriali.
Le automobili d’epoca, in questo contesto, non sono semplicemente le protagoniste di un raduno o di una rievocazione. Diventano ambasciatrici di un patrimonio diffuso, accompagnando gli equipaggi alla scoperta di luoghi che meritano di essere vissuti con curiosità e attenzione.
È una forma di turismo che valorizza il percorso tanto quanto la destinazione, nella quale la strada torna a essere parte integrante dell’esperienza.
Mongolfiere, automobili e motociclette: il desiderio di partire
Anche la copertina scelta per l’edizione 2027 richiama questo tema, attraverso un viaggio ideale nella storia dei mezzi di trasporto e dell’ingegno umano.
Mongolfiere, automobili e motociclette si incontrano in un racconto che attraversa epoche differenti, accomunate dal desiderio di esplorare e superare i confini conosciuti. Dalla prima mongolfiera a idrogeno alla Fiat 500 Topolino, dalla Moto Guzzi Airone 250 alla straordinaria Mercedes-Benz 300 SLR Uhlenhaut Coupé, ogni mezzo rappresenta una tappa di un percorso fatto di intuizioni, tecnica e passione.
Sono macchine molto diverse tra loro, nate per rispondere a esigenze e ambizioni differenti, ma unite da un elemento comune: la capacità di trasformare il movimento in una nuova possibilità di scoperta.
È questo, in fondo, il significato più autentico di una manifestazione che affonda le proprie radici nel 1924 e che continua a rinnovarsi attraverso il coinvolgimento di appassionati e collezionisti.
Appuntamento sulle strade dell’Umbria
La presentazione di Bologna apre dunque il percorso verso la Coppa della Perugina 2027, invitando il pubblico di Auto e Moto d’Epoca a conoscere una manifestazione nella quale la passione automobilistica si intreccia con il patrimonio culturale e turistico regionale.
Dal 13 al 16 maggio 2027, gli equipaggi torneranno a percorrere le strade dell’Umbria, tra città d’arte, paesaggi vitivinicoli, tradizioni popolari e sapori inconfondibili.
Quattro giorni nei quali le automobili storiche saranno protagoniste, ma non le uniche interpreti. Perché il valore di una manifestazione come la Coppa della Perugina si misura anche nella capacità di creare legami, far conoscere un territorio e trasformare ogni tappa in un ricordo da custodire.
Coppa della Perugina 2027: il viaggio continua, nel segno della storia, della bellezza e della passione.
Un’esperienza unica: la Coppa della Perugina.
Informazioni: www.coppadellaperugina.com
Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.




