Villach Collection: l’asta senza riserva che apre le porte al motorismo europeo del Novecento.

Villach Collection: l’asta senza riserva che apre le porte al motorismo europeo del Novecento.

Ci sono aste che rappresentano semplicemente un’opportunità di acquisto e altre che diventano un vero e proprio viaggio nella storia dei motori. È il caso della vendita online della Villach Collection, l’insieme di veicoli raccolti a partire dal 1987 dal collezionista austriaco Rudolf Pirker.

L’evento, organizzato dalla piattaforma europea Classic Trader, mette all’asta 35 automobili e 167 tra motociclette, ciclomotori e scooter, offrendo agli appassionati una rara occasione per entrare in possesso di mezzi spesso prodotti in numeri limitati o comunque legati a una storia ben documentata.

Le offerte online sono aperte dal 3 marzo, mentre le giornate del 14 e 15 marzo saranno dedicate alla visione dei lotti prima della chiusura dell’asta. Tutti i veicoli saranno battuti senza prezzo di riserva: una formula che rende ogni offerta potenzialmente vincente se rimane la più alta al termine delle vendite.

Un’asta senza riserva, opportunità per tutti

L’assenza di una soglia minima di vendita è un elemento che rende l’evento particolarmente interessante. Il sistema “no reserve” può infatti attirare tipologie diverse di appassionati:

  • il restauratore alla ricerca della base per un nuovo progetto,
  • il collezionista in cerca di pezzi autentici e con una storia precisa,
  • oppure chi desidera avvicinarsi al mondo dei veicoli storici con un investimento relativamente contenuto.

La Villach Collection riflette perfettamente la visione del suo fondatore: un omaggio al motorismo centro-europeo del Novecento, con particolare attenzione ai veicoli utilitari e quotidiani che hanno accompagnato la vita di milioni di persone.

Non mancano infatti modelli prodotti in Austria e Germania, tra cui diverse Fiat costruite su licenza dalla Steyr-Puch, accanto a mezzi provenienti dalla storica casa motociclistica NSU Motorenwerke.

Da Villach, a due passi dall’Italia

Un altro aspetto che rende questa vendita particolarmente accessibile agli appassionati italiani è la posizione della collezione: Villach, cittadina della Carinzia, si trova a poco più di 30 chilometri dal confine del Tarvisio, rendendo semplice anche una visita per osservare i veicoli dal vivo.

Auto per tutte le tasche

Le valutazioni delle automobili risultano piuttosto contenute rispetto al mercato delle storiche.

Si parte da circa 5.500 euro per modelli popolari come il Volkswagen Maggiolino 1200 Export, mentre tra le vetture più interessanti compaiono una Porsche 912 e una rarissima Messerschmitt KR175, stimate tra 25.000 e 35.000 euro.

Moto, ciclomotori e scooter: il cuore della collezione

Ancora più ampio il panorama delle due ruote, con 126 esemplari tra motociclette, ciclomotori e scooter. Alcuni di questi sono vere curiosità del panorama europeo del dopoguerra.

Le stime partono da 1.000–1.500 euro per ciclomotori come il Puch Maxi, mentre tra i pezzi più pregiati figura la prestigiosa BMW R 69 S, valutata tra 14.000 e 18.000 euro.

Per partecipare all’asta online è prevista un’offerta minima di: 500 euro per auto e motociclette e di 250 euro per ciclomotori e scooter. Sul prezzo finale di aggiudicazione (IVA inclusa) Classic Trader applicherà una commissione dell’8,5%.

Un patrimonio di mobilità quotidiana

Più che una semplice vendita, quella della Villach Collection rappresenta dunque la dispersione di un piccolo museo dedicato alla mobilità del secolo scorso. Non solo auto sportive o moto da sogno, ma soprattutto mezzi che hanno fatto la storia della vita quotidiana europea, raccontando un’epoca in cui la motorizzazione diventava finalmente alla portata di tutti.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

Lascia un commento