ASI in Pista 2025: oltre 200 auto storiche, il tributo a De Adamich e il trionfo della rarissima Fiat 509 “Sperimentale Sella”.

ASI in Pista 2025: oltre 200 auto storiche, il tributo a De Adamich e il trionfo della rarissima Fiat 509 “Sperimentale Sella”.

Il rombo dei motori storici ha riportato vita e memoria all’Autodromo di Varano de’ Melegari, dove è andata in scena la sesta edizione di ASI in Pista 2025.

Un appuntamento che quest’anno ha assunto un valore speciale: il saluto della grande famiglia del motorismo ad Andrea De Adamich, pilota, giornalista e anima della pista parmense, scomparso il 5 novembre.

La sua presenza aleggiava nei box, tra foto, ricordi e quel modo unico di raccontare le corse che aveva portato nelle case degli italiani fin dagli anni ’70.

Per lui, Varano non era solo un circuito: era casa.

Una parata di storia: oltre 200 vetture in pista

Sono state più di 200 le auto che hanno partecipato all’evento, trasformando il paddock in una vera enciclopedia vivente della competizione meccanica.

Dalle monoposto alle sport prototipo, dai bolidi turismo fino alle regine del rally, tutte rigorosamente costruite fino al 1995. Accanto a loro, una selezione di sportive stradali fino al 2005, testimoni dell’ultimo grande periodo analogico del motorismo.

Come da tradizione, ASI ha aperto al pubblico anche la sessione speciale di omologazione, svelando le fasi di rilascio dei Certificati di Rilevanza Storica e dei Certificati di Identità.

Momento clou, la consegna della prestigiosa Targa Oro ASI alla Dallara 385 F3 del 1985, la prima monoposto della factory ad adottare un telaio monoscocca in carbonio: una pietra miliare dell’ingegneria italiana.

Best of Paddock: trionfa la Fiat 509 “Sperimentale Sella” del 1926

Tra tutte le vetture presenti, a conquistare il titolo di Best of Paddock è stata una rarità assoluta: la Fiat 509 “Sperimentale Sella” del 1926, pezzo unico costruito a Biella da Riccardo Sella.

Basata sul telaio della Fiat 509 berlina, venne trasformata in un sorprendente prototipo da competizione con carrozzeria sportiva e un 8 cilindri in linea da soli 1100 cc.

Un capolavoro di artigianato meccanico dell’epoca pionieristica dell’automobile, oggi perfettamente conservato dal collezionista Guido Spagna.

I Trofei 2025: quando la passione incontra il cronometro

La giornata ha assegnato anche diversi riconoscimenti dedicati alle vetture più rappresentative del panorama storico sportivo:

  • 🏆 Trofeo Granturismo – Lancia Aurelia B20 GT (1954) di Efisio Carutti
  • 🏆 Trofeo Youngtimer – Alfa Romeo 147 GTA (2003) di Roberto Penna
  • 🏆 Trofeo Regina dei Rally – Lancia Delta Integrale Evoluzione Gr.A (1992) di Angelo Miniggio, ex ufficiale Lancia Martini, protagonista del Mondiale
  • 🏆 Trofeo Regina della Pista – Lancia Stratos GTU (1976) di Manuel Lasagni, una star dei campionati IMSA negli USA

Quattro premi, quattro storie che abbracciano mezzo secolo di sport: dall’eleganza aristocratica dell’Aurelia alla potenza senza filtri della Stratos.

Varano, la Motor Valley e il ricordo che rimane

Quando il sole è tramontato dietro i colli della Motor Valley, il paddock di Varano custodiva qualcosa di più di una semplice giornata di pista.
Custodiva un’eredità: quella di Andrea De Adamich, che questo mondo lo ha raccontato, vissuto, insegnato e amato.

E ASI in Pista 2025 gli ha dedicato il tributo più naturale: motori accesi, passione viva, e auto che non smettono di emozionare.

Testo di Renzo Raimondi per Motori Storici.

Renzo Raimondi
Renzo Raimondi - Padre di famiglia fiero, grande appassionato di motori e auto storiche.

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